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 Agustin  MADALA

Agustin, argentino di origini italiane (il nonno era di Cuneo) astro nascente del bridge mondiale, oggi vive in Italia con la moglie Barbara e la figlia Juana.

Nato il 2 agosto del 1986 ad Almagro, una cittadina una quarantina di chilometri ad Ovest di Buenos Aires, studente modello delle scuole superiori, Agustin eccelleva in matematica e nelle  lingue e non si limitava certo a praticare il bridge nella squadra della scuola, perché era un abile calciatore che poteva fare fino a cento palleggi consecutivi e sapeva suonare l'organo elettronico, il flauto e la chitarra.

Il suo talento per gli sport della mente inizia precocemente quando a 5 anni impara a giocare a scacchi, poi due anni più tardi il suo papà Adolfo, un istruttore e giocatore di Bridge, ha iniziato a insegnarli il gioco cos' che all'età di 9 anni hanno esordito in coppia in un torneo locale arrivando sesti.

Una volta sua madre chiese al professore di matematica di Agustin come mai non vedeva mai il figlio fare i compiti a casa, la risposta del docente fu: perché mentre scrivo alla lavagna i compiti per casa, Agustin li ha già fatti!

 Agustin giocava a bridge solo due o tre volte la settimana, eppure a 13 anni aveva già vinto diversi titoli nazionali. Finito sotto i riflettori del bridge internazionale per la incredibile prestazione che lo ha portato a soli 12 anni ad arrivare secondo ai Campionati a Coppie Open Sud Americani giocando con il veterano argentino Carlos Cabanne, Agustin ha stabilito con Carlos un record che difficilmente potrà essere superato, quello del differenziale di età nella coppia: 70 anni!

 A 14 anni, viene chiamato a sostituire Carlos Pellegrini un'altra grande promessa del bridge argentino che non può partecipare per motivi personali alla  Bermuda Bowl di Parigi, e classificandosi 15º stabilisce il primato del più giovane giocatore che abbia mai partecipato ad un Campionato Mondiale a Squadre.

 L'anno dopo vince i zonali sud americani conquistando il suo primo 1/2 Placing Point che raddoppia nel 2005 vincendo nuovamente la stessa competizione.

 Nel 2004 ad Istanbul giocava la sua prima Olimpiade classificandosi 19º e nel 2005 nella Bermuda Bowl di Estoril contribuiva al 6º posto finale dell'Argentina.

 Le incredibili performance di Agustin, che gli hanno valso il titolo di World Grand Master, non sono sfuggite all'occhio vigile dei due sponsor italiani di maggior prestigio e così, Maria Teresa Lavazza lo ha chiamato in Italia e lo ha inserito nel suo entourage con risultati che non si son fatti certi aspettare, perché Agustin ha già vinto il prestigioso White House International di Amsterdam nel 2006, il Biarritz a Coppie Open del 2007 e del 2010 ed il Patton del 2010, la NEC Cup del 2010 e il Campionato Europeo a Squadre Open del 2010, diventando il più giovane giocatore che abbia mai vinto un Campionato Europeo (l'illustre predecessore era il grande Pietro Forquet che lo aveva vinto a 26 anni).

 Nel 2011 rinforza la nazionale azzurra juniores e vince la medaglia d'argento nei Campionati Europei di categoria poi passato in quella maggiore si toglie la soddisfazione di vincere la Champion Cup nel 2011, 2012, 2013 e 2014, di guadagnare il bronzo nel 2011 nella Bermuda Bowl e nel 2012 negli Europei Open a Squadre .

Infine, nel 2013 arriva la conquista trionfale della sua prima Bermuda Bowl, nel 2014 e 2015 la Coppa Italia e nel 2015 e 2016 la prestigiosa Vanderbilt , il Campionato Italiano a Squadre Open e ancora la Coppa dei Campioni.

Agustin, Argentina of Italian descent (his grandfather was Cuneo) rising star of the bridge world, now lives in Italy with his wife Barbara and daughter Juana.

Born in 1987 in Almagro, a town forty miles west of Buenos Aires, a model student in high school, Agustin excelled in math and languages, and not merely to practice bridge in the school team, because he was a skilled player he could do up to one hundred consecutive dribbles and could play the electronic organ, flute and guitar.

His talent for the sport of the mind begins 5 years early when he learns to play chess, then two years later, his father, an instructor of Bridge, began to teach the game and at the age of 9 years started out in finished sixth in a local tournament.

Once his mother asked the professor of mathematics why Agustin never saw his son do his homework, the teacher's response was, because as I write on the blackboard homework, Agustin them already made​​!

Agustin played bridge only two or three times a week, yet 13 years had already won several national titles. Came under the spotlight of the international bridge to the incredible performance that took him only 12 years to finish second in South American Open Pairs Championship in playing with the veteran Argentine Carlos Cabanne, Agustin Carlos has established with a record that is unlikely to be exceeded, that the age differential in the pair: 70!

At 14, he was asked to replace Carlos Pellegrini another great promise of the bridge that Argentina can not participate for personal reasons at the Bermuda Bowl in Paris, finishing 15th and establishes the primacy of the younger player who has ever attended a World Championship in Teams.

The following year he won the South American neighborhood to win his first 1 / 2 Point Placing doubles again in 2005 by winning the same competition.

In 2004 in Istanbul, played his first Olympics in 2005 and ranked 19th in the Bermuda Bowl in Estoril contributed to 6th place finish in Argentina.

The amazing performance of Agustin, which earned him the title of World Grand Master, have not escaped the watchful eye of two sponsors the most prestigious Italian and so, Maria Teresa Lavazza in Italy called him and put him in with his entourage results that they have made some respects, because Agustin has already won the prestigious White House International in Amsterdam in 2006, Biarritz Open Pairs in 2007 and 2010 and Patton 2010, the NEC Cup in 2010 and European Open Championships Teams  in 2010, becoming the youngest player ever to win a European Championship (the predecessor was the great Peter Forquet who had won in 26 years).

In 2011, reinforces the national team, guiding it at silver medal in the European Championships of category and earns the bronze medal with the major team in the Bermuda Bowl and in European Open Teams. He won also the Champion Cup in 2011, 2012, 2013 and 2014.

Meanwhile, in 2013 the triumphant conquest of his first Bermuda Bowl, the next two years the Italy Cup in 2015, twice the Vanderbilt (2015 e 2016), and always in 2015, the Italian Open Teams and more the Champion Cup.

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