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Paul  SOLOWAY

CAMPIONI

 

Nato nel 1941 a Los Angeles, si è spento nel 2007 nello stato di Washington a Mill Creek, nelle vicnanze di Seattle dopo essere stato uno dei più forti giocatori americani di ogni tempo che, giocando con partner diversi, partecipò a 7 finali della Bermuda Bowl vincendone 5 (tre nel 1976, 1977, 1979 e altre due oltre 20 anni più tardi! nel 2000 e nel 2003) e che, sul piano nazionale, collezionò tra l'altro: 6 Vanderbilts, 9 Spingolds, 5 Reisingers 3 Jacoby e 3 Mitchell.

Nel 1972 fece parte dei formidabili Aces di Dallas vincendo l'argento Olimpico e, a dimostrazione della sua incredibile versatilità, vinse i suoi primi tre titoli mondiali giocando ogni volta con un partner diverso! (Bobby Goldman, John Swanson e Ira Rubin).

Dopo essersi laureato, Paul, che al momento della sua scomparsa deteneva, con oltre 65.000, il record dei Master Point conquistati, lavorò solo per breve tempo prima di dedicare il resto della sua vita a girare il mondo come professionista di bridge.

Nel 1988 entrò nella fortissima squadra di Nickell e formò, assieme al grandissimo Bob Hamman, una delle più formidabili coppie di ogni tempo e, pur se minato nel fisico dal male che lo consumava, vinse i suoi ultimi titoli partecipando alle gare su una carrozzella motorizzata.

Quando era a casa, Paul passava molte ore con le sue collezioni di francobolli e di monete ed aiutava sua moglie Pam Pruitt ad allevare cani di razza.

Quando è scomparso dopo una lunga malattia, occupava la 13ª posizione nella classifica dei World Grand Masters e, da cinque anni, faceva parte della Hall of Fame che accoglie le più grandi personalità del bridge nordamericano.

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