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Samuel M. STAYMAN |
CAMPIONI |
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Nato nel 1909 a Worcester nel Massachussets aveva due lauree e fu un uomo d'affari di successo che viene universalmente riconosciuto come uno dei padri fondatori del bridge moderno.
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Proprietario di un lanificio nel Rhode Island, fu presidente della Stayman & Stayman di New York e dopo averla venduta, divenne un gestore di portafogli della Strand & Company.
Scomparsa la prima moglie Marjorie, nel 1960 si risposò con Josephine da tutti chiamata amichevolmente "Tubby", anch'essa nota giocatrice americana, ed ebbe complessivamente 4 figli.
Morì nel 1993 a Palm Beach in Florida a causa di un cancro.
Giocatore di fama internazionale ha vinto 3 Bermuda Bowl (1950, 51, 53), è arrivato secondo alle Olimpiadi del 1964 ed ha colto l'ultimo titolo della sua carriera, 19ª vittoria in un Campionato Nazionale, alla rispettabile età di 71 anni.
Tra le tante sue vittorie ricordiamo: 7 Spingold (1942, 44, 48, 50, 52, 55, 59) le 4 Vanderbilt (1942, 46, 50, 51) e le 3 Reisinger (1945, 76, 77).
Ma, forse, Samuel è ancor più noto come scrittore, non tanto per le sue tre opere, che pure ebbero grande successo, "Expert Bidding at Contract Bridge" (Wellington nel 1951), "The Complete Stayman System of Contract Bridge" (1956, Rinehart) e "Do you play Stayaman" (Odissey, 1965), ma, soprattutto come teorico della licita.
Alcuni suo gadget come la
Namyats hanno conquistato fama imperitura, anche se una delle convenzioni più
note al mondo, cioè l'interrogazione convenzionale di 2
sull'apertura di 1SA, pur
portando il suo nome, fu ideata dal suo partner
e grande amico
Rapée.
In vita ha fatto parte dei World Grand Masters, è stato membro onorario dell'A.C.B.L. nelle cui file ha ricoperto vari incarichi, è stato direttore dell'Enciclopedia Mondiale del Bridge e Presidente del prestigioso Cavendish Club di New York dal 1958 al 1972.
La ACBL nel 1996 gli ha concesso l'onore di far parte della Hall of Fame.
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