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Tobias  STONE

CAMPIONI

Nato nel 1919 a New York City, ha incontrato all'età di 16 anni al City Coollege, Al Roth e con lui ha costituito una coppia leggendaria ed ha elaborato un famoso sistema dichiarativo che porta il loro nome e con il quale nel 1995 ha vinto, alla bella età di 74 anni e, per la prima volta per i colori USA, il torneo di Deauville con la stratosferica media dell'82%.

Il loro sistema dichiarativo, che è pubblicato per la prima volta nel 1958 da Roth, ed una seconda volta come lavoro comune nel 1968, ha introdotto nel bridge diverse idee nuove che hanno ampiamente superato la prova del tempo. Tra esse la più nota è il contro negativo a cui Al diede il nome di contro "Sputnik".

Le innovative idee in esso contenute furono riprese da Dick Walsh che le ampliò nel suo Walsh System anche conosciuto con i nomi di Western Roth-Stone or West Coast Scientific.

Giocatore estremamente esigente in Licita quando si sposò con Janice, anch'essa bridgista, nei circoli americani correvano le scommesse circa il mese nel quale si sarebbero lasciati! Cosa che, invece, non avvenne.

Tobias ha conseguito diversi piazzamenti internazionali di prestigio difendendo i colori del suo Paese e tra le dozzine di titoli che ha conquistato nella sua lunga carriera di bridgista, ricordiamo: la Vanderbilt 3 volte (1949, 1959, 1960), la Reisinger 2 volte (ex Chicago nel 1952 e nel 1961), la Spingold 2 volte (nel 1956 e nel 1957), il Mitchell 2 volte.

È stato anche un campione di backgammon di caratura internazionale ed un articolista ed uno scrittore di bridge.

Dai giocatori italiani è particolarmente ricordato per un discutibile episodio verificatosi durante i Campionati del Mondo del 1958 mentre era impegnato a Campione d'Italia contro i nostri fuoriclasse Forquet e Siniscalco.

Forse questo episodio rappresenta il primo esempio di come ricavare un legittimo ma, almeno per quei tempi assai discutibile vantaggio, invocando una rigida applicazione del regolamento; l'episodio fu tanto discusso da essere ricordato negli annali del bridge come il "Colpo di Campione".

Nel 2003 è stato eletto alla prestigiosa Hall of Fame ed ha ricevuto il premio von Zedtwitz.

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