Home Page

 Nico GARDENER  &  Pat COHEN

Nato il 27 gennaio del 1906, a Riga in Lettonia con il cognome Goldinger, Nico visse prima in Ucraina dove fuggì all'età di 7 anni con il nonno per sottrarsi all'invasione tedesca,  e poi a Mosca, dove studiò danza classica.

 Alla fine della prima guerra mondiale, morto il nonno, Nico rimase completamente solo e dopo un periodo nel quale visse di espedienti giungendo a fare il contrabbandiere sulla frontiera Ucraina, si trasferì a Berlino dove suo padre era stato fatto prigioniero e dove, seppe della morte della madre che non conobbe mai.

 Suo padre si risposò con una duchessa russa e Nico poté continuare i suoi studi di lingue e storia presso l'Università di Berlino divenendo un esperto giocatore di scacchi.

 Nel 1936 Nico decide che il regime hitleriano non fa per lui e si trasferisce a Londra dove prende la cittadinanza inglese e dove rimane fino alla sua morte avvenuta il 10 dicembre del 1989 dopo essersi affermato come uno dei più grandi giocatori ed insegnanti di bridge del suo tempo.

 Gardener, che parlava correntemente il lettone, il russo, il tedesco e l'inglese e che se la cavava molto bene anche con il francese e l'italiano! nel 1948 sposò Pat Cohen che era stata sposata con un altro grande del bridge Victor Mollo, che era anche un suo caro amico. Pat era una campionessa di livello internazionale che lo convertì al gioco dandogli una figlia: Nicola che, grazie ai geni di famiglia, vinse un mare di titoli tra cui la Venice Cup e numerose medaglie olimpiche. Dal canto suo Pat, che era nata nel 1920, vinse 4 Campionati Europei (1939, 1953, 1972, 1973) nonché una serie considerevole di titoli nazionali prima di scomparire a Bournemouth il 18 maggio del 1988.

Nico fu vincitore di 7 Gold Cup, dei Campionati Europei a Squadre del 1950 e del 1961, secondo alla Bermuda Bowl del 1950 e del 1953, secondo alle Olimpiadi del 1960, Campione del Mondo a Squadre Miste nel 1962 e ha rappresentato la Gran Bretagna in  numerose competizioni internazionali vincendo anche il Sunday Times del 1970 ed è anche ricordato per aver fondato la London School of Bridge e per essere stato coautore di un paio di libri di grande successo.

Nico, che era anche un appassionato di danza e lo si poteva incontrare spesso nelle sale da ballo, scomparve il 10 dicembre del 1989.

 

Nico Gardener (1906–1989) was a British international bridge player, born in Riga, Latvia (then part of Imperial Russia).

After the Russian Revolution (1917) his family moved to the Ukraine, and then to Moscow, where he trained as a ballet dancer. He later moved to Berlin, where he read languages and history at Berlin University, and played chess rather than bridge. He moved to London in 1936, where his bridge career began. His father had been a banker, but in Germany the family became timber merchants. The family name was Goldinger; Nico's change to Gardener was a later decision, after he settled in London. He became a naturalised British citizen in due course.

His partners in competition bridge included some of the great players of the day, such as Pedro Juan, Victor Mollo, Louis Tarlo, Iain MacLeod and Adam Meredith. As a tournament player he won World Mixed Teams in 1962 with Boris Schapiro, Rixi Markus and Fritzi Gordon. He won the European Championship twice out of five attempts, and competed in two Bermuda Bowls (1950 and 1962) and the 1960 Olympiad.

In domestic bridge he won the Gold Cup six times, and the Waddington Master Pairs in 1953. He won the Sunday Times Invitational Pairs in 1970 with Tony Priday; this prestigious tournament featured some of the world's strongest partnerships. He also played rubber bridge for many years at Lederer's club and at his own London School of Bridge.

Gardener was married, and became the father of Nicola Smith (b. 1949), the leading British woman player of the l975–1995 period. His wife, Pat Cohen (1920–1988), was also an international player: she played in four European women's championships.

Nico founded the London School of Bridge in 1952 in the King's Road, Chelsea, above a frock shop. There he supervised the bridge teaching and the rubber bridge rooms where beginners could practice at the game for small stakes. The teachers were some of the best players in the country, and there were about 2000 students each year. The school survived his death, but no longer exists. Another of Nico's ventures was the bridge cruise, of which he was an early promoter. Each summer would find him hosting on a Mediterranean cruise ship, conducting lessons and practice in four or five different languages, and accompanied by an attractive assistant.

Gardener had a partnership with the outstanding bridge author Victor Mollo, and two classic bridge books resulted: "Card play technique" - Newness, London and "Bridge for beginners" - Barnes, London.

Indice / Index

Precedente / Previous (G) Precedente / Previous (C) Successivo / Next (G) Successivo / Next (C)