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Giorgio  BELLADONNA

CAMPIONI 

Romano, nato nel 1923 e scomparso nel 1996, è stato fino al 1992 il numero uno della classifica dei World Grand Masters edita dalla WBF ed è stato universalmente considerato per lunghi anni del secolo scorso uno dei più forti giocatori del mondo.

 Tredici volte Campione del Mondo, 3 volte Campione Olimpico, 10 volte Campione Europeo, è stato l'unico dei mitici campioni del Blue Team che è stato sempre presente in tutte vittorie dell'Italia tra il 1957 e il 1975 e queste sono sola alcune delle perle del suo palmares davvero incredibile e, con ogni probabilità, irripetibile per chiunque a venire.

 È stato coautore di diversi sistemi licitativi tra i quali particolare fortuna hanno avuto il Fiori Romano ed il Precision.

 Con Benito Garozzo ha formato una coppia che per un lungo periodo è stata praticamente invincibile. 

 Ha rappresentato fin dalla sua fondazione una delle colonne inamovibili del mitico Blue Team dove negli Europei del 1956 a Stoccolma fu inserito come matricola nella squadra del mitico Professore, giocando e subito vincendo in coppia con Walter Avarelli.

 Giocatore fantasioso e forse insuperato nell'abilità del gioco con il morto, era famoso in tutto il mondo per la sua generosità, la sua bonarietà e la sua simpatia. L'emotività che lo pervadeva ad ogni impegno agonistico importante, glielo faceva vivere sempre come quello della vita.

 Lasciò in giovane età la sicurezza di un impiego all'ENPAS per dedicarsi interamente al bridge, improvvisandosi da un momento all'altro professionista quando in Italia il gioco era praticato da pochi e poco organizzato. Compiacendosi dei suoi innumerevoli allori, i bridgisti italiani di ogni tempo non potranno mai ringraziarlo abbastanza per quella coraggiosa quanto fortunata decisione.

 Carl'Alberto Perroux indimenticato capitano non giocatore del leggendario Blue Team e chioccia amorosa di tutti i suoi super Campioni, richiesto di delineare i connotati di un giocatore perfetto ebbe a scrivere: "se si potesse dichiarare come Forquet, giocare col morto come Belladonna e difendere come Garozzo, finalmente si avrebbe il giocatore perfetto!" 

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