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Schwab Cup

La Schwab Cup fu donata dal magnate dell'acciaio Charles M. Schwab per premiare la squadra vincitrice dell'incontro Europa/America che si tenne due volte soltanto, la prima nel 1933 e la seconda l'anno successivo.

Charles Schwab

Michael, Josephine, Ely, Theodore alla Schwab Cup del 1933

 Già dopo il famoso martedì nero del bridge britannico, il Culbertson's Team sconfisse come coda del celebre incontro una seconda Squadra inglese "The Crockfod's Team" che era composta dal famoso Colonnello Henry Beasley che l'aveva organizzata oltre che da Sir Guy Domville, da Captain Hogg e da George Morris.

 La sfida si svolse sulla distanza di 200 boards e fu vinta dagli americani per 4.905 punti.

 Quando nel 1933 l'industriale americano Charles Schwab, che era Presidente del Whist Club di New York, mise in palio la celebre Coppa, la squadra americana sbarcò a Londra formata da due sole coppie: Ely Culbertson che giocava con Theodore Lightner e sua moglie Josephine che giocava con Michael Gottlieb.

 Ely, che era un eccezionale promoter, riuscì a dare alla sfida nuovamente rilevanza mondiale.

 La Squadra Inglese fu nuovamente capitanata dal Colonnello Beasley che giocava ancora in coppia a Sir Guy Domville e da altre due fortissime coppie del tempo: George Morris (che aveva già partecipato alla precedente sfida) e che giocava con Percy Tabbush e da Lady Doris Mary Rhodes che giocava in coppia con Graham Mathieson.

 

 

 AJ74

Dealer Sud

 A
 KJ9432
 T7
 Q9

 K32
 Q75  KT9432
 T75  Q8
 AJ864  92

EO in 2ª

 T865

Attacco = 6

 J86
 A6
 KQ32

 La sfida si svolse sulla lunghezza di 300 boards al Selfridges e si concluse con il vantaggio di 11.110 a favore della squadra americana.

 Ely Culbertson, che dopo le vittorie di tre anni prima, aveva fondato la sua personale fortuna propagandando un nuovo metodo di licitazione, vinse nuovamente e largamente la sfida, nonostante che gli inglesi avessero formato un team di buonissimi giocatori e, naturalmente, non perse l'occasione per attribuire tutto il merito di questa nuova vittoria, alla superiorità del suo Sistema.

Così, la Schwab Cup varcò l'Oceano, ma non dovete credere che la proverbiale fortuna di Ely non avesse avuto gran merito nel risultato finale. A titolo di esempio, osservate questa Smazzata:

Gli inglesi Beasley e Domville approdarono all'onesto contratto di 4 che fu mantenuto senza grossi problemi.

Nell'altra sala Josephine Culbertson e Michael Gottlieb dimostrando un'osservanza evangelica verso il dettato del Sistema di Ely, dichiararono questa orripilante manche a SA: 

                                    Ovest        Nord        Est        Sud

                                        -                1             P         2NT

                                       P             3NT

Domville, che si trovava in zona, con le carte di Est non ritenette opportuno intervenire a cuori a causa della debolezza della sua mano e Morris, che era in Est,  si produsse nel normalissimo attacco di 6.

Vinto l'attacco con il Dieci del morto, Gottlieb che sedeva in Sud, dimostrò tutto il suo sangue freddo non facendo una piega e procedendo con Asso di quadri e quadri per il Re!

Una volta catturata la Dama seconda di Est, Gottlieb giocando sulla difficoltà di scarto dei suoi avversari, realizzò pure una surlevée! Mano pari!!

Schwab Cup 1933

Al tavolo: Michael Gottlieb, George Morris, Theodore Lightner, Percy Tabbush

Sono visibili: Hubert Phillips, Henry Beasley and Dorsi Rhodes

Schwab Cup 1933: Ely e Josephine vs Beasley e Rhodes

Arbitro: G.G.J. Walshe

 Che volete, a quei tempi questa era la dichiarazione.

 Ely decise di rimettere in palio la Coppa l'anno successivo e, stavolta, il partner di sua moglie fu Albert Morehead.

 Questa volta gli inglesi indissero una selezione nazionale per designare le coppie che avrebbero cercato di riportare in Inghilterra la prestigiosa Coppa. Ne risultarono vincitori i fortissimi Richard Lederer e William Rose, coppia portante della squadra che aveva vinto la Gold Cup (il massimo trofeo bridgistico britannico) e Henry St John Ingram con Stanley E. Hughes.

 Durante i cinque giorni di durata di questa nuova sfida che si svolse al Dorchester Hotel, Lederer in coppia con W. Rose produsse uno score fortemente vincente che fu, però, vanificato dalla cattiva prestazione dei loro compagni di squadra, così che, la vittoria andò, ancora una volta, al portentoso Culbertson Team.

 Oltre Manica, sono molti a pensare ancor oggi che la Squadra di Lederer al completo, quella che aveva trionfato nella Gold Cup di quell'anno, avrebbe fatto giustizia della tracotanza  americana, ma, sta di fatto, che la seconda coppia inglese fece parte della Squadra che vinse la Gold Cup due anni più tardi.

 Il Match fu descritto in tre libri e non ci furono ulteriori rivincite.

 Parecchi anni più tardi,  Ely, onusto di vittorie e ricco da far invidia, donò la Schwab Cup alla World Bridge Federation che, a sua volta, la designò come premio per i vincitori del Campionato Mondiale a Coppie Libere che vide la luce nel 1962.

 Per uno strano destino, nessuna coppia inglese è riuscita, a riportare nelle mura amiche la Schwab Cup.

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