| La Schwab Cup |
La Schwab Cup fu donata dal magnate dell'acciaio Charles M. Schwab per premiare la squadra vincitrice dell'incontro Europa/America che si tenne per la prima volta nel 1933.
|
|
|
Michael, Josephine, Ely, Theodore alla Schwab Cup del 1933 |
Dopo il famoso martedì nero del bridge britannico nel corso del quale, nel settembre del 1930, il Culbertson's Team sconfisse la squadra inglese all'uopo selezionata dal colonnello Buller, in quello che, non a torto, può essere considerato come il primo Campionato Mondiale di Bridge, una seconda edizione della grande sfida si svolse, appunto, tre anni più tardi.
La squadra americana sbarcò a Londra formata da due sole coppie: Ely Culbertson giocava con Theodore Lightner e sua moglie Josephine giocava con Michael Gottlieb.
La squadra inglese, che fu selezionata da una Commissione di giornalisti specializzati, era composta dal Colonnello Henry Beasley che la capitanava, da Lady Doris Rhodes, da Sir Guy Domville, da Graham F. Mathieson, da George Morris e da Percy V. Tabbush.
Ely Culbertson, che dopo la vittoria di tre anni prima, aveva fondato la sua personale fortuna propagandando il suo nuovo metodo di licitazione, vinse nuovamente e largamente la sfida, nonostante che gli inglesi formassero un team di buonissimi giocatori e, naturalmente, non perse l'occasione per attribuire tutto il merito di questa nuova vittoria, alla superiorità del suo Sistema.
Nel corso della sfida lunga 300 mani, gli americani accumularono 11.110 punto di vantaggio e per gli inglesi fu una nuova disfatta.
Così, quell'anno, la Schwab Cup varcò l'Oceano, ma non dovete credere che la incredibile fortuna di Ely non avesse avuto gran merito nel risultato finale. A titolo di esempio, osservate questa smazzata:
|
Dealer: Sud EO in 2ª |
AF74 |
|
|||
![]() |
A | ||||
| RF9432 | |||||
| T7 | |||||
| D9 |
|
R32 | |||
![]() |
D75 | ![]() |
RT9432 | ||
| T75 | D8 | ||||
| AF864 | 92 | ||||
| T865 | |||||
![]() |
F86 | ||||
| A6 | |||||
| RD32 | |||||
Gli
inglesi Beasley e Domville approdarono all'onesto contratto di 4
che fu mantenuto senza grossi problemi.
Nell'altra sala Josephine Culbertson e Michael Gottlieb dimostrando un'osservanza evangelica verso il dettato del Sistema di Ely, dichiararono questa orripilante manche a SA:
Ovest Nord Est Sud
-
1
pas 2SA
pas 3SA
Domville,
che si trovava in zona, con le carte di Est non ritenette opportuno intervenire
a cuori a causa della debolezza della sua mano e Morris, che era in Est,
si produsse nel normalissimo attacco di 6
.
Vinto l'attacco con il Dieci del morto, Gottlieb che sedeva in Sud, dimostrò tutto il suo sangue freddo non facendo una piega e procedendo con Asso di quadri e quadri per il Re!
Una volta catturata la Dama seconda di Est, Gottlieb giocando sulla difficoltà di scarto dei suoi avversari, realizzò pure una surlevée! Mano pari!!
Che volete, a quei tempi questa era la dichiarazione.
Ely decise di rimettere in palio la Coppa l'anno successivo e, stavolta, il partner di sua moglie fu Albert Morehead.
Questa volta gli inglesi indissero una selezione nazionale per designare le coppie che avrebbero cercato di riportare in Inghilterra la prestigiosa Coppa. Ne risultarono vincitori i fortissimi Richard Lederer e William Rose, coppia portante della squadra che aveva vinto la Gold Cup (il massimo trofeo bridgistico britannico) e Henry St John Ingram con Stanley E. Hughes.
![]() |
|
Schwab Cup 1933: Ely e Josephine vs Beasley e Rhodes |
Durante i cinque giorni di durata di questa nuova sfida, Lederer in coppia con W. Rose produsse uno score fortemente vincente che fu, però, vanificato dalla cattiva prestazione dei compagni di squadra, così che, la vittoria andò, ancora una volta, al portentoso Culbertson Team.
Oltre Manica, sono molti a pensare ancor oggi che la Squadra di Lederer al completo, avrebbe fatto giustizia della tracotanza americana.
Non ci furono ulteriori rivincite.
Parecchi anni più tardi, Ely, onusto di vittorie e ricco da far invidia, donò la Schwab Cup alla World Bridge Federation che, a sua volta, la designò come premio per i vincitori del Campionato Mondiale a Coppie Libere che vide la luce nel 1962.
Per uno strano destino, nessuna coppia inglese è riuscita, almeno fino ad oggi, a riportare nelle mura amiche la Schwab Cup.