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Alexander
Louis Honoré Lebrreton
DESCHAPELLES |
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Alexandre Deschapelles, francese, nato nel 1780 a Ville d'Avray e deceduto
a Parigi nel 1847, è universalmente riconosciuto come il più forte giocatore di
Wisth
di ogni tempo.
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Le Café de la Regence |
Allievo della scuola militare di Brienne, a 14 anni entrò
nell'armata di Sambre-et-Meuse e nella battaglia di Fleurus
perse la mano destra. Fatto prigioniero a Baylen dagli inglesi, riuscì a
evadere e rientrato in patria, dopo un breve periodo in cui fu impiegato nel
Monopolio dei Tabacchi del suo Paese si dedicò agli scacchi primeggiando nel
famoso Cafè de la Regence.
Tra il 1800 ed il 1824 rimase imbattuto e fu
considerato a tutti gli effetti Campione del Mondo fin quando, un suo
allievo: Luis Charles Mahé de la Bourdonnaisnel, in un incontro che
restò famoso nella storia degli scacchi ottocenteschi, lo sconfisse
determinando il suo abbandono.
Alexander oltre che campione di scacchi e di Wisth fu anche eccellente
giocatore di Dama, di Tric-Trac e, nonostante la sua mutilazione, persino,
di biliardo!
Poco portato verso la teoria, non lasciò opere scritte, ma nel
campo del Whist, che era una
sorta di bridge senza il "morto", fu definito dalla massima
autorità del tempo James Clay:
"giocatore fenomenale, il più grande, senza alcun confronto, che il mondo abbia
mai visto".
Nel gioco del bridge esiste un
"colpo"
di eccezionale effetto che
porta il suo nome, secondo cui un difensore sacrifica una carta alta priva di
sequenza, per tentare di creare una ripresa, nella mano del compagno oppure per
" bruciare "una ripresa avversaria.
Se si pensa che nel Whist le "mani "
restavano celate, apparirà davvero fenomenale l'intuito con cui Deschapelles
portò questo colpo che ancor oggi porta il suo nome.

Alexandre Deschapelles (1780-1847) was probably the strongest
chess player in the world from 1800 to 1820.
He claimed to have mastered chess in three
days of study. He lost his right arm fighting the Prussians in
Napoleon’s army.
He gave up
chess and took up whist when he could no longer beat his
opponents at odds. George Perigal, after interviewing
him, wrote: "M. Deschapelles is the greatest chess player in
France; M. Deschapelles is the
greatest whist player in France; M. Deschapelles is the
greatest billiards player in France; M. Deschapelles is the
greatest pumpkin-grower in France; M. Deschapelles is the
greatest liar in France."
He gave up chess when he was defeated by La
Bourdonnais, then became an expert at whist.