| Il Colpo di Deschapelles |
Questo colpo prende il nome dal campione francese di wisth Alexander Louis Honoré Lebreton Deschapelles vissuto a cavallo tra il XVIII ed il XIX secolo e, per la verità, era molto più spettacolare applicato in quel gioco dove non esisteva il morto, piuttosto di quanto non lo sia nel bridge, dove la possibilità di vedere il morto lo rende alla portata di ogni buon giocatore medio.
Il colpo consiste nell'apparente sacrificio di un onore di uno dei due difensori allo scopo di creare un ipotetico rientro nelle mani dell'altro.
In realtà, se l'ipotesi di partenza è corretta non si verifica alcun sacrificio:
| A32 |
|
||||
| FT63 | |||||
| 54 | |||||
| ARF4 | |||||
| FT4 |
|
RD985 | |||
| D75 | R98 | ||||
| RT32 | 6 | ||||
| 652 | T987 | ||||
| 76 | |||||
| A42 | |||||
| ADF987 | |||||
| D3 | |||||
Sud si trova impegnato nella manche a senza atout e riceve l'attacco di Fante di picche che liscia due volte, entrato al terzo giro, muove una piccola quadri verso la Dama che Ovest prende di Re quando, ormai, non ha più picche per il compagno.
Ora, Ovest che ha già incassato due picche e una prima quadri, sapendo che ne incasserà fatalmente una seconda, ipotizza il Re di cuori dal compagno ed effettua il Colpo di Deschapelles mettendo in tavola la Dama di cuori.
Sud è senza difesa, se liscia la Dama di cuori che è la quarta presa della difesa, poi, pagherà ancora una presa al Dieci di quadri; se, invece, entra subito con l'Asso di cuori, può incassare le quattro fiori di testa per limitare il danno ad un solo down, ma, quando più tardi cederà la presa al Dieci di quadri di Ovest, questo potrà trasferirsi dal compagno giocando una piccola cuori per il Re.