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Salti Deboli

MANO 7  

Mi piace riportare questa mano giocata a Birmingham in 45 secondi netti dal campione pakistano Zia Mahmood, durante i Campionati Americani di Autunno del 2000:

BOARD 1

 A7

Dealer  N 

 AR87
 AR84
 A64
 T98632

 DF5
 D6  3
 DFT2  965
 3  RDFT95

Tutti in 1ª 

 R4

Attacco = 3

 FT9542
 73
 872

La dichiarazione si svolge così:

 Nord   Est   Sud   Ovest 
2 4 4 pas
6 pas pas pas

Zia prende l'attacco di 3♣ con l'Asso, poi senza riflettere un solo momento gioca, Asso e Re di cuori, Asso, Re di quadri e quadri taglio, Re e Asso di picche, quadri dal morto.

Est scarta e Zia sorridente scarta a sua volta una fiori, poi reclama le restanti prese!

E in effetti, Ovest in presa a quadri ha solo picche ed è costretto a riuscire in Taglio e Scarto.

Il gioco di eliminazione messo in atto da Zia non è complicato per un campione del suo calibro, ma, il commentatore e tutti i presenti restarono esterrefatti dalla sua incredibile velocità di esecuzione.

La maggior parte dei giocatori non vuole rendersi conto della inutilità dei barrage e dei salti deboli quando vengono eseguiti senza la ragionevole certezza di poter penalizzare l'avversario che eventualmente si dovesse intestardire a competere.

La mano giocata ai Falls americani da Zia sembra creata apposta per illustrare ad un neofita l'efficacia della manovra di eliminazione e andrebbe comunque impostata come ha fatto il campione pakistano.

Tuttavia, l'inutile barrage di Est, basterebbe a mettere sulla buona strada non solo un qualsiasi esperto, ma anche la maggior parte dei giocatori che magari proprio esperti, non lo sono.

Barrage e salti deboli hanno senso quando si crede di poter agevolmente battere il contratto che gli avversari dovessero impegnare per superarli.

In prima posizione queste dichiarazioni deboli a salto possono avere una qualche loro utilità, ma, altrimenti, la stragrande maggioranza delle volte, essi risultano veramente utili solo agli avversari.

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