| La Lebensohl |
Di questa assai utile e largamente diffusa convenzione licitativa sono andate perdute le vere origini tanto che essa viene correntemente chiamata con due nomi simili ma non identici: Lebensold o Lebensohl.
Kenneth Lebensold, californiano, professore di matematica ed esperto giocatore di bridge, ha declinato ogni paternità circa la ideazione della convenzione che, non si sa bene né come, né perché, gli venne ad un certo punto attribuita.
Nella sua Enciclopedia del Bridge, Guido Barbone attribuisce l'ideazione della convenzione a George Boehm di New York, ma in realtà quest'ultimo, anch'egli professore di matematica, si limitò ad esporla in un articolo che apparve nel 1970 su The Bridge World chiamandola Lebensohl, non è ben chiaro se per errore tipografico o, volutamente, in mancanza di meglio.
Di certo, la convenzione è molto utile tanto che come per tutte quelle di successo, se ne registrano decine di diverse versioni.
La Lebensohl presenta una caratteristica del tutto peculiare, man mano che il tempo passa, viene applicata e con successo, ad un sempre maggior numero di situazione licitative.
La sua strutturazione iniziale ne prevedeva l'applicazione in un'unica situazione e cioè quando l'apertura di 1SA forte del compagno, viene disturbata dall'interferenza a colore della linea opponente:
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Sud |
Ovest |
Nord |
Est |
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1SA |
2 |
? |
In questo articolo mi limiterò alla trattazione di questa situazione licitativa e, dato che di essa non ne esiste una versione standard universalmente riconosciuta, per non essere da meno di altri, vi proporrò la mia personale versione, che però non contiene quasi nulla di veramente originale rispetto a tutte le altre in circolazione.
1SA
- 2
- ?
Una peculiarità di questa mia versione, consiste nel differire lo sviluppo tra quando l'interferenza si registra nel seme di fiori e quando invece la si subisce in un seme diverso.
In realtà, per ottenere il massimo della resa possibile, le differenziazioni dovrebbero riguardare ognuna delle 4 possibili interferenze a colore, però così facendo lo sviluppo diverrebbe troppo macchinoso e difficile da ricordare e perderebbe ogni appeal nei confronti dei giocatori non professionisti.
1SA
- 2
-
pas
Cominciamo con l'esaminare i casi nei quali l'opponente che segue l'apertura di 1SA, interviene nel dialogo licitativo con l'intervento a fiori.
In effetti, questo caso comporterebbe comunque una qualche variante rispetto allo sviluppo standard, questo è il principale motivo, per il quale ho deciso di assegnargli una peculiare sistemazione.
Procederemo esaminando una ad una, le possibili repliche del rispondente sull'intervento avversario.
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Sud |
Ovest |
Nord |
Est |
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1SA |
2 |
pas |
… |
Il passo del Rispondente può nascondere due diverse situazioni:
mano più o meno bilanciata e negativa,
mano punitiva.
Se anche il Sostenente passa, è lecito pensare di trovarsi in una situazione competitiva e per questo, se l'apertore ha un paio di quarte ed una buona apertura, sempre valutando attentamente la situazione di vulnerabilità reciproca, può tentare la riapertura in contro (specie, se può confidare sulla presenza delle picche):
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Sud |
Ovest |
Nord |
Est |
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1SA |
2 |
pas |
pas |
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! |
pas |
? |
A questo punto, con la mano punitiva il Rispondente ovviamente trasforma il Contro di Riapertura del compagno passando; con la mano negativa, dichiara, invece, la sua quarta più economica iniziando così la ricerca del più opportuno parziale di rifugio per la linea dichiarante.
1SA
- 2
-
!
Quando il Rispondente contra, l'Apertore è obbligato a dichiarare a gradino (puppet bid) per consentire al compagno di esplicitare quale mano realmente abbia tra tutte quelle che gli è possibile preparare contrando:
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Sud |
Ovest |
Nord |
Est |
|
1SA |
2 |
! |
pas |
|
2 |
pas |
? |
In questa sequenza il contrante può rivelare le diverse nature del suo contro con:
passo = mano negativa con le quadri;
2![]()
= mano bilanciata invitante con la quarta annunciata (le cuori non escludono
le picche, le picche negano le cuori). L'apertore con il fit rialza,
altrimenti dichiara le picche se ha la quarta nel colore o dichiara i senza
atout in caso contrario;
2SA = mano bilanciata invitante, priva di quarte nobili e dotata di fermo a fiori (questo è l'unico caso in cui il rispondente contra pur disponendo del fermo di fiori);
3
= mano bilanciata forzante, invita alla dichiarazione reciproca e ascendente
di tutte le quarte iniziando da quelle nobili e prevede di terminare nella
manche a SA solo
se è l'apertore ad avere il fermo a fiori. Con questa sua Surlicita il rispondente garantisce la presenza di almeno una quarta
nobile ed esclude di possedere il fermo a fiori;
3![]()
![]()
= forzante con buon seme quinto e senza fermo a fiori;
3SA = mano bilanciata forzante con 4/5 carte di quadri e senza fermo a fiori.
In particolare dopo la surlicita forcing del rispondente il goal è quello di localizzare un fit 4-4 per giocare al minimo un contratto di manche:
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Sud |
Ovest |
Nord |
Est |
|
1SA |
2 |
! |
pas |
|
2 |
pas |
3 |
pas |
|
? |
3
promette la quarta nel colore ma nega quarte nobili e fermo a fiori;
3
promette la quarta di cuori ma esclude quella di picche;
3
promette la quarta di picche ma esclude quella di cuori;
3SA, promette il fermo a fiori ma nega quarte nobili;
4
promette entrambe le quarte nobili.
Se durante l'esplicitazione delle quarte non viene reperito un fit
4-4 in nobile, si può superare il gradino di 3SA planando a 4
,
solo se all'apertore manca il fermo a fiori.
1SA
- 2
-
2![]()
![]()
Quando il Rispondente dichiara un colore a livello mostra una mano debole sbilanciata o una mano leggermente invitante ma priva del fermo a fiori:
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Sud |
Ovest |
Nord |
Est |
|
1SA |
2 |
2 |
... |
L'Apertore può rialzare solo se ha una buona mano in fit quarto e può anche provare ad invitare la manche a senza (con 2SA) se ha il massimo assoluto dell'apertura, un buon fit terzo onorato ed il fermo a fiori.
Se l'apertore ha una buon fit terzo onorato ed il massimo assoluto dell'apertura ma manca del fermo a fiori, può infine ricorrere alla surlicita:
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Sud |
Ovest |
Nord |
Est |
|
1SA |
2 |
2 |
pas |
|
3 |
pas |
? |
La scelta definitiva spetta comunque al rispondente.
1SA
- 2
-
2SA
Quando il Rispondente
dichiara 2SA atout obbliga l'Apertore alla puppet bid di 3
:
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Sud |
Ovest |
Nord |
Est |
|
1SA |
2 |
2SA |
pas |
|
3 |
pas |
? |
Su questa dichiarazione fantoccio il Rispondente si esplicita con:
3![]()
![]()
= mano invitante con un buon seme almeno quinto e con almeno un fermo a
fiori,
3SA = conclusiva SA interesse per le quarte nobili e con fermo a fiori.
1SA
- 2
-
3![]()
Quando il Rispondente surlicita le fiori mostra una mano bilanciata forzante dotata del fermo a fiori e interessata alle eventuali quarte nobili dell'Apertore:
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Sud |
Ovest |
Nord |
Est |
|
1SA |
2 |
3 |
pas |
|
? |
L'Apertore si chiarifica allora come segue:
3
promette la quarta nel colore ma nega quarte nobili;
3
promette la quarta di cuori ma esclude quella di picche;
3
promette la quarta di picche ma esclude quella di cuori;
3SA, esclude quarte diverse da fiori;
4
promette entrambe le quarte nobili.
1SA
- 2
-
3![]()
![]()
![]()
Quando il Rispondente dichiara a salto un nuovo colore lo fa per mostrare una mano forzante a manche, dotata di un buon seme almeno quinto e di fermo a fiori:
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Sud |
Ovest |
Nord |
Est |
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1SA |
2 |
3 |
… |
Dato che l'apertore in caso di misfit nel nobile può tranquillamente dichiarare la manche a senza atout, qualsiasi sua dichiarazione diversa dalla conclusione in un contratto di manche, deve essere considerata come una Cue Bid con fit implicito nel seme del Rispondente.