| La Curva del Fit |
Con lo stesso metodo usato per calcolare le probabilità a priori di incappare in una situazione di completo Misfit partendo con una data DG, possiamo, per complemento, calcolare quelle di completare con la mano del compagno una Linea di Fit (intendendo per Linee di Fit tutte quelle Linee che presentano uno o più Fit, di almeno 8 carte).
| DG | LF |
| 4333 | 76,40% |
| 4432 | 79,10% |
| 5332 | 82,48% |
| 4441 | 83,07% |
| 5422 | 84,49% |
| 5431 | 85,81% |
| 5440 | 89,27% |
| 5521 | 89,47% |
| 6322 | 90,19% |
| 5530 | 91,00% |
| 6331 | 91,02% |
| 6421 | 92,05% |
| 6430 | 93,21% |
| 6511 | 94,61% |
| 6520 | 94,96% |
| 7222 | 96,84% |
| 7321 | 97,11% |
| 6610 | 97,42% |
| 7330 | 97,53% |
| 7411 | 97,66% |
| 7420 | 97,82% |
| 7510 | 98,52% |
| 7600 | 99,29% |
In tabella sono esposte le ricorrenze espresse in percentuale di legare un qualsiasi Fit per ognuna delle più DM frequenti.
Per una migliore visione d'assieme del fenomeno, gli stessi dati vengono poi di seguito graficati per tutte le possibili 39 DM.

Nel diagramma è possibile constatare che con poche eccezioni è quasi sempre la Lunghezza del Seme Dominante della Mano a determinare le probabilità a priori di legare un qualsiasi Fit con la Mano del compagno.
Nel dettaglio è interessante osservare come la tricolore piccola (4.4.4.1), grazie ai suoi tre colori quarti, offra una miglior probabilità a priori di formare un qualsiasi Fit di quanto non sia possibile sperare con la mano unicolore (5.3.3.2), nonostante quest'ultima possa contare su un colore quinto.
Anche la mano monocolore piccola (6.3.2.2) presenta la stessa particolarità rispetto alla bicolore grande (5.5.3), a dimostrazione che la maggior lunghezza complessiva dei primi tre colori della mano, può arrivare a compensare il fatto di avere il colore dominante meno lungo di una carta.