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Le Regole dell'11 e del 15

La Regola dell'11 si deve allo scozzese Robert Foster e trova applicazione esclusivamente se si adotta la convenzione di attaccare dalla quarta carta di un seme almeno quarto.

Generalmente, la Regola dell'11 viene usata quando gli avversari sono impegnati in un contratto a senza atout e, se è vero che da essa può trarne indubbia utilità il Sostenente (cioè, il compagno dell'Attaccante), anche il Dichiarante può, però, avvalersene.

La Regola recita che: 

sottraendo il valore della carta di attacco al Numero Fisso 11, si ottiene il numero di carte più alte di quella di attacco che sono possedute dai rimanenti giocatori

La Regola dell'11 in difesa

Entriamo subito in argomento con un esempio:

87

???5?                                    D94

???

Ovest attacca dalla quarta carta del suo colore più lungo con il 5 e il morto risponde passando il 7.

Est sottrae il valore della carta d'attacco (5) al numero fisso 11 e trova 6, questo è il numero delle carte più alte di quella di attacco possedute dagli altri tre giocatori (escluso l'Attaccante); dato che il 7 e l'8 sono visibili al morto e che la D ed il 9 sono nella sua mano, con una semplice sottrazione (6-4 = 2) Est può dedurre che Sud possiede due sole carte superiori a quella d'attacco.

Considerato che quattro delle sei carte superiori a quella d'attacco sono note (D, 9, 8, 7), Est può, inoltre, facilmente dedurre che il Dichiarante è in possesso di due tra le seguenti carte: A, R, F, T, 6. 

Est può trarre un vantaggio decisivo da una informazione così imprecisa?

Analizziamo i 10 casi che si possono configurare mettendo in evidenza quelli nei quali Ovest avrebbe probabilmente scelto un attacco diverso:

87

ARF53            D94

T62

 

87

AR653            D94

FT2

87

ART53            D94

F62

Nel primo caso, Ovest avrebbe forse attaccato di Asso.

Comunque, in questi primi tre casi, se Est passa la Dama e ritorna nel colore realizza tutte le prese; se Est avesse, invece, passato il 9, EO avrebbero realizzato una presa in meno.

87

AFT53            D94

R62

87

AF653            D94

RT2

87

AT653            D94

RF2

Il primo caso di questa terna prevede un attacco di Fante o di Dieci (a seconda delle convenzioni adottate).

Negli altri due, se Est passa la Dama Sud la prende con il Re e, successivamente quando uno qualsiasi degli Opponenti rientrerà in presa, EO incasseranno le rimanenti quattro prese (notare che Sud non può lisciare la Dama di Ovest senza concedere tutte e 5 le prese possibili).

Se Est avesse passato il 9 sull'attacco, Sud lo avrebbe preso con l’Onore minore e così facendo avrebbe sguarnito solo a metà la sua tenuta, perché, tutte le volte che entra in presa Ovest, non può tornare nel colore senza regalare il Re.

87

RFT53            D94

A62

87

RF653            D94

AT2

87

RT653            D94

AF2

87

RT653            D94

AR2

Il primo caso di questa ultima quaterna prevede un attacco di Fante o di Dieci (a seconda delle convenzioni adottate).

Nei due casi centrali, se Est passa la Dama e Sud non prende, Est insiste nel colore e Sud perde le prime due prese prima di realizzare quella di Asso ma riesce a sezionare il colore interrompendo le comunicazioni avversarie nel seme.

Questa modo di manovrare permetterà a Sud di non perdere altre prese in questo colore se, in seguito, Ovest non dovesse riuscire a tornare in presa.

Se Est avesse passato il 9 sull'attacco, Sud avrebbe realizzato nel colore di attacco una presa che non era di sua spettanza.

Nell’ultimo caso la carta passata da Est è ininfluente sul risultato finale (due prese per il dichiarante), salvo la considerazione che, se Sud vuole interrompere le comunicazioni tra i difensori, deve stare basso un giro anche in questa occasione.

Ricapitolando, se Est utilizza con raziocinio le informazioni che gli fornisce la Regola dell'11, passa la Dama anziché il 9 e, così facendo, agisce per il suo meglio.

Se ripetete tutto il ragionamento supponendo che Ovest abbia attaccato dalla quarta carta di un suo colore quarto:

87

???5                          D94

????

vi renderete conto meglio di perché suggerisco ai miei allievi di attaccare di quarta carta solo quando proprio non esiste una possibile alternativa.

In altre circostanze, la Regola dell'11 viene in aiuto ad Est in maniera molto più evidente:

D84

     6              RT9

in questa combinazione, Ovest attacca con il 6 (con la quarta carta) e Nord passa l'8, cosa deve fare Est per il suo meglio?

Applicare la Regola dell'11 naturalmente.

Vediamo: 11 - 6 = 5 carte superiori a quella d'attacco tra NS ed Est; due di queste sono in bella vista al morto e tre sono nella mano di Est, ergo, a Sud non resta nessuna carta superiore al 6 ed Est può tranquillamente impegnare il 9 e proseguire prima con il Re e, poi, con il Dieci.

Al povero Sud non resterà che assistere sconsolato agli Opponenti che incassano subito le cinque prese di loro spettanza.

Ecco come avrebbero potuto stare le cose:

D84

AF763            RT9

52

e se Est avesse passato il Re per poi tornare nel colore, Sud avrebbe realizzato una presa che non gli spettava.

La Regola dell'11 in attacco

Il Dichiarante può trarre utili informazioni dall’Attacco operato secondo la Regola dell’11:

RF63

7                     ?

A94

Ovest attacca di 7 dalla quarta migliore del suo seme più lungo, quale carta deve chiamare Sud dal morto?

Applicando la Regola dell'11 la risposta è facile ed univoca: 11 - 7 = 4 sono le carte superiori a quella di attacco nelle mani di Nord, Sud ed Est; due di queste sono ben in vista al morto e altre due sono nella mano del Dichiarante, ergo, Est ha solo carte inferiori a quella di attacco e, pertanto, Sud può limitarsi a chiamare tranquillamente il 3 dal morto, per fare la presa con il 9 della mano e, poi, una volta riscosso l'Asso, muovere il 4 dalla mano verso il Fante del morto per incassare le restanti due prese.

Ecco come avrebbero potuto stare le cose:

        RF63

    DT87               52

       A94

 

La Regola del 15

Un certo numero di giocatori usa attaccare di quinta carta, bene questo non cambierà molto le cose salvo il fatto che… ora, dovremo usare la Regola del 10.

Riprendiamo uno schema precedente e immaginiamo di attaccare dalla quinta migliore:

    87

 ????3             D94 

   ???

ancora una volta sia Est che Sud possono fare i loro conti.

Est conta: 10 - 3 = 7 carte superiori a quella di attacco tra NS ed Ovest, due sono visibili al morto e tre sono nella sua mano, al Dichiarante ne restano solo due superiori a quella di attacco.

Anche a Sud, se si prende la briga di leggere sulla Carta delle Convenzioni la Regola adottata in attacco dagli opponenti, i conti tornano agevolmente:

  87

 ????3            ??? 

   AF2

10 - 3 = 7 carte superiori a quella di attacco tra NS ed Ovest, due sono visibili al morto e due sono nella sua mano, a Ovest restano tre carte superiori a quella di attacco e dato che il 2 è in Sud, non può averne di inferiori, ergo il seme è diviso 5-3, con la quinta (e non con un seme più lungo) che ovviamente risiede in mano all'attaccante.

Se si utilizza la convenzione di attaccare dalla terza migliore allora la regola da seguire è ovviamente quella del 12, in particolare, se vi trovate nella posizione di dichiarante e volete dedurre quale è il numero fisso della regola da adottare in funzione della modalità di attacco usata dai difensori, vi basterà leggere la loro carta delle convenzioni e sottrarre il numero ordinale della loro carta di attacco dal numero fisso 15.

Usando questa procedura che prende anche il nome di Regola del 15, se gli avversari usano attaccare di quarta di carta, il numero fisso da utilizzare per i conteggi è 11 (15 - 4), se usano attaccare di terza è 12 (15 - 3) e, così via. 

Personalmente, uso regolarmente la Regola dell'11 quando attacco contro un impegno a senza atout degli avversari da un colore lungo, tuttavia, anche a me non piace molto attaccare con un seme quarto non troppo robusto e, nonostante, i risentimenti di alcuni dei miei partner abituali, lo faccio solo quando non riesco proprio ad intravedere altre possibilità.

Questo però, è un altro discorso che non riguarda ne la Regola dell'11, ne tanto meno, quella del 15.

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