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I Correttivi a Colore

    Premessa

Una doverosa premessa è la seguente: quando il gioco è a colore, la solidità delle atout è di fondamentale importanza.

Un colore d’atout solido, cioè un colore di atout con tutte le carte dominanti presenti, non concede agli avversari la facoltà di surtagliare e, questo fatto, riduce la loro potenzialità difensiva.

La Forza necessaria per un qualsiasi Contratto a Colore espressa in PO e la solidità delle atout, sono tra loro inversamente proporzionali.

La mancanza nel colore di atout dei piccoli Onori (Fante e Dieci) e del 9, così come quella delle Carte Intermedie (8 e 7), comportano la necessità di una sovrabbondanza di PO:

PO > GL

Viceversa, la presenza di un colore di atout particolarmente solido e compatto può comportare il mantenimento di un contratto anche disponendo di uno scarso numero di PO.

PO < GL

    I Correttivi a Colore

Quando ci si trova in Fit con il colore del compagno, è necessario aggiungere ai PO della propria mano un Correttivo per misurare la maggior potenzialità derivante dal l’eventuale possesso di Brevità o di Corte (cioè, di doppi).

Il Correttivo (C) in questione, deve essere scelto in funzione della lunghezza dell’appoggio e deve essere sommato ai PO della mano:

POE = PO + C

Il punteggio così rettificato (Punti Onori Equivalenti) è quello che userete per scegliere la vostra dichiarazione di rispondente.

Correttivi a Colore

Appoggio

5º+

Vuoto

+3

+5

Un punto

per ogni

carta oltre

 la 4º

Singolo

+2

+3

Doubleton

0

+1

In altre parole, è come se i PO della vostra mano aumentassero di un'entità pari al Correttivo.

Con una 5.3.3.2 il GM per 10 prese è di 26PO configurati come appresso mostrato.

 ARD

 AR

 ARDFT

 xxx

ma, grazie alla potenzialità delle due quinte contrapposte, il GL è, invece, di soli 24PO così configurati:

 ARx              DFTxx

 xx                  Axx

 RDFTx         Ax

 xxx                xxx

Questo significa che, mentre dal punto di vista di Sud la Manche a picche è ancorata ai 26PO, Nord, che può contare sia sulla sua quinta di sviluppo che su quella di atout dell’Apertore, la vede raggiungibile con soli 24PO.

Inoltre, Nord non tanto per l'ottimo Appoggio terzo che con un Correttivo Nullo non deve spingere verso il Gioco a Colore, quanto per la quinta di quadri, può orientarsi con decisione verso il gioco con atout picche.

Con le carte ideali di poco fa, Nord potrebbe avere in Linea i 24POE (quando il Correttivo è nullo PO e POE coincidono) necessari per raggiungere la Manche a picche se l'apertura di Sud non fosse minima e, per questo, deve fare un'indagine di Manche.

L'Apertore è sul limitare tra Diritto minimo e Diritto massimo e, specialmente se in zona, non deve esitare ad accettare l'invito del partner.

I correttivi a colore

 Ora, proviamo ad allungare di una cartina le atout di Nord:

            Nord                 Sud

         ARxx            DFxxx

         xx                  Axx

         RDFxx         Ax

         xxx               xxx

 Intanto il T non è più necessario perché gli avversari non possono in nessun caso farci presa, poi, se gli atout non sono divisi 4-0 (90%), non serve tanto nemmeno il Dieci di quadri perché si può tranquillamente tagliare una quadri in Mano e rientrare al Morto con la quarta atout per incassare la quinta quadri franca (si perderebbe solo con le quadri divise peggio di 4-2 (nel 16% dei casi).

D'altro canto, non a caso questa volta Sud ha 11POE (+1 di Correttivo) così che il totale della sua Linea è salito a 25POE.

Inoltre, se ci pensate bene, anche quando mancano entrambi i Fanti permangono discrete possibilità di realizzare la Manche a picche!

Lappoggio quarto in atout cambia completamente gli equilibri di una Smazzata ed è il Correttivo a Colore il fattore che vi aiuta a tenerne conto.

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