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Roman Key Card

Quando nel 1934 Easley Blackwood rese nota la sua idea di chiedere il numero di Assi posseduti dal compagno tramite l’uso convenzionale del gradino di 4SA, certamente non immaginava quante innumerevoli varianti si sarebbero succedute alla sua proposizione originale.

Nondimeno, ci volle quasi mezzo secolo perché si cominciasse a far largo l’idea che nei contratti a colore il Re di Atout poteva essere considerato come un quinto Asso e che, di conseguenza, era necessario modificare le risposte all’interrogazione 4SA Blackwood per tenerne conto.

Questa idea, già propugnata senza troppo successo molti anni prima dall’inglese Jack Marx con la sua Byzantine Blackwood, si fondava sul principio statistico che, quando sulla linea dei dichiaranti mancano sia un Asso che il Re di Atout, intraprendere la via dello Slam non è conveniente. 

Infatti, una volta pagato l’Asso mancante, per il mantenimento dello Slam non solo è necessario trovare sotto impasse il Re di Atout (il che riduce al 50% le chance di conseguimento), ma è anche necessaria la presenza della Dama e delle altre carte alte necessarie per non perdere prese in relazione alle possibili divisioni degli Atout. 

Ad esempio, con la Figura che segue nella quale manca solo il Re, non è possibile evitare di perdere almeno una presa, pur trovandolo piazzato favorevolmente:

A654

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DF72

Del resto, anche se fosse presente anche il Dieci, per non perdere prese in Atout:

A654

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DFT2

oltre alla riuscita del Sorpasso al Re, è anche necessario che i Resti degli Atout siano ben divisi (3-2).

Tutto ciò riduce mediamente a meno del 50% le probabilità di mantenimento di un contratto di piccolo Slam in mancanza di un qualsiasi Asso e del Re di Atout, fatto questo che ne rende statisticamente sconveniente l'assunzione.

Ecco allora che diviene di fondamentale importanza poter accertare la presenza del Re di Atout, in aggiunta a quella di 3 dei 4 Assi, o, in caso di sua assenza, assicurarsi della presenza di tutti e quattro gli Assi.

In altre parole, è un po’ come se il Re di Atout fosse un quinto Asso; e se nel mazzo ci sono 5 Assi, è evidente che per impegnarsi in un contratto di 12 prese diventa indispensabile averne almeno 4.

Ma che succede quando sulla linea del dichiarante sono presenti 4 dei 5 Assi e manca la Dama di Atout?

Per tentare di catturare questa Dama di Atout che manca all'appello, deve essere presente il Fante di Atout o una sufficiente lunghezza del colore. 

Infatti, con otto Atout, ma senza la Dama ed il Fante, si perderà comunque una presa, anche avendo entrambi gli Onori di Testa.

Con otto Atout e con il Fante al fianco di uno degli Onori di Testa, le probabilità di successo risulteranno pari a meno del 34%.

Con otto Atout e con il Fante dirimpettaio dei due Onori di Testa, la possibilità di non perdere prese è legata al ritrovamento della Donna seconda in Atout (27%).

Con nove Atout ricche di ARF comunque disposti, le probabilità salgono al 53%, ma con nove Atout capeggiate dai soli AR le probabilità di riuscita si riducono a poco più del 40%.

Ne consegue che, quando viene a mancare la Dama di Atout e in un colore ottavo manca anche il Fante, è sconsigliabile assumere un impegno di Slam anche disponendo di 4 dei “5 Assi”. Inoltre, anche quando è presente il Fante, se la forza complessiva della linea dichiarante è comunque al limite del Giustificativo, in genere, è meglio non librarsi fino allo Slam.

Per quanto fin qui detto, quando gli Atout non sono in numero molto elevato (meno di dieci), la Dama di Atout viene anch'essa elevata al rango di elemento condizionante per l’assunzione di un contratto di Slam.

Una volta inquadrato lo scenario nelle sue linee generali, possiamo denominare i 4 Assi ed il Re di Atout come “Primary Key Card” (PKC), o più semplicemente “Key Card”, o ancora come "5 Assi", e la Dama di Atout come “Secondary Key Card” (SKC).

Infine, possiamo enunciare due principi di natura generale:

1) per impegnare un contratto di piccolo Slam è necessario possedere 4  delle 5 Primary Key Card più la Dama di Atout

2) per impegnare un grande Slam servono tutte e 6 le Key Card

In ogni caso, si rende necessaria l'adozione d’una convenzione che metta i dichiaranti in condizione di poter accertare la presenza delle Key Card.

I campioni della Scuola Romana crearono a tale scopo, nei primi anni ’70 del secolo scorso, la “Roman Key Card”, che ha avuto grande diffusione in tutto il mondo.

La convenzione prevedeva di associare all'interrogazione di tipo Blackwood per gli Assi, anche il Re e la Dama di Atout.

Le Risposte previste erano le seguenti:

    5  = 0 o 3 Key Card

    5  = 1 o 4 Key Card

    5  = 2 Key Card senza la Dama di Atout

    5  = 2 Key Card con la Dama di Atout

La Rosa dei Venti usa una originale variante di questa ultima: la Turbo Key Card.

Baby Roman Key Card

Come per la Baby Blackwood quando nelle risposte sono inclusi Re e Dama di Atout.

Indice delle Convenzioni